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Foto di Maurizio Bonfiglioli inviato CW

 

 - 25.06.2017

Bologna, 25 giugno 2017

REAZIONE UNIPOLSAI A SUON DI VALIDE E FUORICAMPO

Battuto il San Marino in gara2 (10 a 3) anche nel computo delle valide (13 a 9), molte extrabase, con i fuoricampo di Marval e Garcia e i doppi di Flores e Vaglio. I titani, fallosi in difesa, rispondono con 3 doppi e un triplo, ma non basta. Primo successo personale per Filippo Crepaldi. Fortitudo capolista, con San Marino e Nettuno a una lunghezza.
Nel pre-partita, la Fortitudo baseball ha consegnato una targa a Marco Nanni.

 

Reazione e pronto riscatto per la UnipolSai Assicurazioni Fortitudo Bologna che ha battuto ieri sera la T&A San Marino con il risultato di 10 a 3, impattando la serie, nella partita valevole come gara2 del decimo turno di regular season IBL 2017, riportandosi così sola al comando della classifica (15 vittorie e 5 sconfitte), con i titani a rincorrere a una lunghezza, raggiunti però dal Nettuno, che seppur faticosamente ha avuto ragione del Padova anche in gara2. Due facili vittorie a Sesto Fiorentino avvicinano il Rimini (12-8) che consolida il quarto posto, rincorso però dal Parma (10-10) che ha praticamente eliminato il Novara (8-12) dalla lotta playoff, concludendo non senza difficoltà un’importante “doppietta” ai danni dei piemontesi.

Lo stadio Gianni Falchi ha accolto una buona cornice di pubblico, che ha assistito prima dell’incontro alla consegna, da parte del presidente della Fortitudo Baseball, Stefano Michelini, di una targa a Marco Nanni, attuale manager del San Marino, ma con lunghi trascorsi in biancoblu, come giocatore, tecnico e manager. Come da programma invece, per l’iniziativa “Futuro in campo”, i giovani atleti del Baseball Club Minerbio, ospiti ieri sera al Gianni Falchi, hanno accompagnato in campo i giocatori, mentre la Consigliera Comunale di Bologna, Roberta Li Calzi, ha effettuato il primo lancio dell’incontro.

La partita, riservata ai lanciatori di scuola italiana come avviene di regola in gara2, ha poi visto un San Marino aggressivo sin dai primi lanci di Andrea Pizziconi (lanciatore partente, 4.1 riprese, 5 valide, 5 basi ball e 2 strikeout), che in effetti ha faticato più del solito, avvicendato forse prima del previsto nel corso della quinta ripresa, ma comunque chiudendo positivamente la sua prova, senza subire punti. Dall’altra parte, l’attacco della UnipolSai si è dimostrato “cinico” nella prima parte del match, sfruttando al massimo l concessioni di Florian (partente T&A, lanciatore perdente) e della difesa ospite. Così al secondo inning, i bolognesi sono passati in vantaggio, occupando tutti e tre i cuscini, con la valida di Marval e due arrivi in base per errore della difesa, segnando sulla battuta in doppio gioco di Vaglio. Al terzo inning, invece, è stata la valida ancora di Marval a basi piene (quattro ball a Nosti, singolo di Garcia e colpito Flores) a portare a casa altri due punti. Al quinto inning, con un eliminato e prima e seconda base occupate, Frignani ha deciso di sostituire Pizziconi con Filippo Crepaldi (lanciatore vincente, 2.2 riprese, 2 valide, 2 basi ball, 2 strikeout e 2 punti subiti), mossa che si è rivelata vincente, con il rilievo a chiudere senza danni la ripresa, con una linea in doppio gioco di Imperiali, e l’attacco biancoblu a colpire di nuovo al cambio di campo. Con un eliminato, tre valide in sequenza hanno fiaccato la resistenza del partente T&A: i singoli di Nosti e Garcia e il doppio a destra di Flores, che è rimbalzato fuori dal campo e prodotto una segnatura. La base intenzionale a Marval e un lancio pazzo che ha fatto incassare il 5 a 0 sono state l’epilogo di Florian, sostituito da Cherubini che ha chiuso anch’egli sfruttando una linea in doppio gioco di Ambrosino sul terza base.

Solo al settimo inning sono entrati i primi meritati punti dei titani, riaprendo per un attimo il match. Base a Poma, valida di Josè Ferrini (3 su 4), doppio lungolinea a sinistra di Epifano per il 5 a 1 e a seguire la volata di sacrificio di Chiarini per il 5 a 2. Crepaldi, confermato sul mound, ha chiuso la saracinesca con due strikeout. Al cambio di campo, ecco che l’attacco biancoblu è diventato impietoso, ponendo la pietra tombale sulla gara. Come spesso accade è stato Nick Nosti (3 su 4) ad aprire le danze con un singolo, poi il terzo errore della difesa di San Marino sulla battuta di Garcia e la valida del “martello” Josè Flores (3 su 4, un doppio, 2 RBI) a muovere di nuovo la casellina dei punti. A seguire un devastante Osman Marval (3 su 4, 5 RBI), migliore in campo, con anche pregevoli giocate difensive in prima base, autore di un fuoricampo a destra da tre punti che ha portato il parziale sul 9 a 2, battezzando così l’ingresso in partita dell’ex Oberto, il quale all’ottavo inning, dopo aver anche concesso un doppio a Vaglio sempre al settimo inning, ha dovuto subire un’altra legnata lunghissima, questa volta a sinistra, da parte di Robel Garcia (3 su 5), un solo homer che ha portato in doppia cifra le segnature biancoblu.

Ultime due riprese di competenza di Roberto Corradini sulla collinetta bolognese, una prestazione “sporcata” al nono inning dal secondo doppio dello scatenato Erik Epifano (3 su 4) e dal triplo di Mario Chiarini (1 su 3, 2 RBI) capaci di produrre però solo una segnatura, per il finale di 10 a 3 per la Fortitudo.

Il computo delle valide è stato 13 a 9 per Bologna, diversi gli extrabase da ambo le parti, anche se vanno sottolineati i due fuoricampo prodotti dai padroni di casa, che hanno confermato che l’attacco è il punto forte dei biancoblu in questa prima parte della stagione, ma anche che le amnesie difensive di San Marino sono state un episodio, perché la difesa bolognese, stasera impeccabile a fronte dei 3 errori degli avversari, ha anche guadagnato applausi con pregevoli giocate.

IL TABELLINO

 

 

Bologna, 23 giugno 2017

UNIPOLSAI FORTITUDO: STOP SOTTO AL TITANO

La T&A San Marino ha vinto 5 a 2 gara1, dominando nel computo delle valide (13 a 5) e infliggendo a Owens la prima sconfitta in campionato. Opaca in attacco e fallosa in difesa, la squadra di Frignani ha reagito nella parte finale.

 

Serata negativa sotto il monte Titano per la UnipolSai Assicurazioni Fortitudo Bologna che ha subito una sconfitta ad opera dei padroni di casa della T&A San Marino, che si sono affermati con il risultato di 5 a 2, raggiungendo così in classifica i campioni d’Italia alla guida del massimo campionato italiano di baseball, IBL 2017. La partita, valevole come gara1 del decimo turno di regular season, settimo e ultimo d’andata della seconda fase, è stato il primo confronto nel 2017 fra le due squadre più titolate dell’era IBL, la prima volta di Marco Nanni, in qualità di manager, contro la Fortitudo baseball e si è anche rivelata la prima sconfitta maturata dai lanciatori stranieri biancoblu, addebitata a Rudy Owens (3 riprese, 7 valide e 4 strikeout), che ha dovuto lasciare il campo all’inizio del quarto inning in chiara difficoltà contro gli attaccanti avversari e sul risultato parziale di 3 a 0 per i padroni di casa. Domani, ore 21, la “rivincita” al Gianni Falchi con gara2.

Un match per lunghi tratti a dir poco incolore per le mazze felsinee, letteralmente stregate dai lanci di Carlos Quevedo (vincente, una valida, 6 basi ball e 6 strikeout), che ha concesso l’unica valida (interna) agli ospiti solo al sesto inning, ad opera di Marval. Il partente dei titani ha amministrato la situazione non lesinando “passaggi gratuiti” che comunque mai i biancoblu sono riusciti a convertire in qualcosa di pericoloso. Sull’altro fronte, invece, chiare le difficoltà per il partente americano in forza alla Effe Blu, già al secondo inning, subendo due valide senza conseguenze, rese drammatiche al terzo inning, quando ha subito altre quattro valide, con tre doppi al passivo, autori Pulzetti, Ferrini e Imperiali, oltre al bunt a sorpresa di Poma, che ha contribuito a minare le sicurezze della difesa petroniana, colpevole di una prestazione negativa almeno quanto quella dell’attacco, certificata anche dai 3 errori classificati a fine gara. Questo attacco del San Marino, nonostante un bell’out a casa base confezionato da Nosti, ha prodotto tre segnature, che hanno suggellato la netta supremazia nella prima parte del match.

La quarta ripresa ha visto ancora Owens in difficoltà subire la valida del leadoff del turno e a questo punto Daniele Frignani ha operato la sostituzione con Raul Rivero, una mossa sicuramente azzeccata perché il rilievo venezuelano, pur con qualche patema, ha concluso la ripresa senza danni e anche quella successiva, senza tuttavia poter evitare di capitolare anch’egli al sesto inning. Due segnature che hanno ampliato il vantaggio dei titani a cinque lunghezze, frutto delle valide di Reginato e Ferrini, ma anche degli errori dello stesso Rivero e di Sambucci, il secondo della sua sfortunata prova. L’omone biancoblu ha poi chiuso la sua performance di cinque riprese con 6 valide e una base ball al passivo, a fronte di 4 eliminazioni al piatto.

Nella parte finale, con i rilievi sul mound, i biancoblu hanno tentato una reazione: al settimo inning, con le valide di Grimaudo e Nosti, è entrato il primo punto su Kimborowicz, mentre all’ottavo, contro Perez, la battuta in diamante di Vaglio è stata buona per l’ingresso del secondo punto, ad opera di Marval, in base per ball, poi avanzato su palla mancata e sul singolo di Ambrosino. Di Nick Nosti (2 su 5) al nono inning, su Ascanio, la quinta valida biancoblu, a fronte delle 13 della T&A.

 

IL TABELLINO

 

 

Bologna, 3 giugno 2017

NETTUNO RIPORTA L’EQUILIBRIO NELLA SFIDA ALL’UNIPOLSAI

La “staffetta” di lanciatori biancoblu non evita la quarta sconfitta stagionale, sempre maturata nella gara riservata ai lanciatori italiani. Come 40 giorni fa i tirrenici pareggiano la serie vincendo gara2 (7 a 4). Classifica immutata.

 

Un copione che si ripete. Come nel secondo turno della prima fase regular season IBL 2017, anche nel quinto della seconda la UnipolSai Assicurazioni Fortitudo Bologna deve dividere equamente la posta in palio, perdendo per 7 a 4 gara 2 contro la Angel Service Nettuno. Evidentemente la coppia di lanciatori italiani formata da Milvio Andreozzi (vincente) e Yuri Morellini (salvezza) è indigesta agli attaccanti biancoblu, autori di una delle prove più opache della stagione (5 sole valide all’attivo contro le 8 degli ospiti). Anche in difesa le cose non sono andate benissimo in questo weekend. Va registrato anche come dato statistico come le quattro sconfitte per i felsinei siano sempre maturate in garadue, con gli italiani a lanciare, ma anche che entrambe le compagini siano ancora le uniche IBL ad avere sempre “mosso la classifica” in ogni weekend.

Probabilmente ha pesato anche il pensiero di dover affrontare a partire da mercoledì prossimo un vero e proprio “tour de force” per la final eight europea, dove la CNF UnipolSai Fortitudo esordirà contro i fortissimi, quasi omonimi degli avversari del weekend, Neptunus di Rotterdam. Questa sera la “staffetta” dei lanciatori biancoblu ha visto quattro avvicendamenti, dopo che al partente Pizziconi sono state “commissionate” le tre riprese iniziali, per un totale poco oltre i 40 lanci. Si sono succeduti, nell’ordine, Panerati, Bocchi, Clemente e Corradini. Sfortunato il giovane Matteo Bocchi, appena rientrato dagli States, a subire il punto del 4 a 3 per i tirrenici, che ha così certificato la sua prima sconfitta personale in IBL, visto che i compagni non sono più riusciti a ribaltare il punteggio. La gara in realtà è stata assai combattuta, con il Nettuno a passare in vantaggio al secondo inning con Mazzanti, in base per ball, in terza sul doppio di Colagrossi e a punto sulla battuta in diamante del sempre pericoloso Imperiali. Al cambio di campo, il ruggito biancoblu che ha portato a tre segnature che hanno illuso gli appassionati bolognesi. A basi piene, i singoli in sequenza di Fuzzi e Nosti hanno portato altrettanti punti, con il terzo entrato “forzatamente” sulla successiva base ball a Flores. Da quel momento inspiegabilmente è sceso il buio al Gianni Falchi, ma solo per il lineup felsineo. La valida in apertura del terzo inning di Sambucci ha preceduto ben dodici eliminazioni consecutive confezionate da Andreozzi, che ha ceduto il testimone a Morellini solo in apertura del settimo inning, dopo un errore difensivo su una volata di Fuzzi. Nel mentre gli ospiti hanno costruito la loro vittoria. Al quarto inning è arrivato il pareggio, sull’ingresso di Panerati. Colagrossi e Giordani hanno prima colpito valido, poi sono agevolmente confluiti a casa base sul triplo di Nicholas Davenport. Al sesto inning ecco Bocchi a concedere un passaggio gratuito a Giordani, che è avanzato sull’out di un compagno ed è andato a segnare il vantaggio sulla valida interna di Mercuri. Al settimo inning è stato Clemente a riempire le basi e concedere un passaggio gratuito a Giordani, che ha causato l’ingresso “forzato” di un altro punto. Al cambio di campo Bologna si è portata sul 4 a 5, con un altro punto “forzato” concesso questa volta da Morellini con quattro ball a basi piene a Sambucci, in una ripresa aperta come detto da un errore su Fuzzi, poi il cambio del pitcher con due out immediati, prima di subire un doppio da Flores e concedere la base intenzionale a Marval. E’ stato comunque l’ultimo spunto dei biancoblu, che anzi hanno concesso altre due segnature al nono inning con Corradini a lanciare, frutto di un errore di Garcia e un singolo di Imperiali.

In attesa della sfida fra Novara e Padule, la classifica vede immutate le distanze fra le prime tre in classifica, con Bologna (12 vinte 4 perse) e Nettuno (11-5)  a dividersi la posta, San Marino (12-4) a perdere gara1 ma vincere gara2 a Parma, mentre il Rimini (agevole doppietta sul Padova) recupera una lunghezza (9-7).

IL TABELLINO

 

 

Bologna, 1 giugno 2017

UNIPOLSAI MISSIONE COMPIUTA. 3 A 2 AL NETTUNO.

Raul Rivero (vincente), Nick Pugliese e Filippo Crepaldi (salvezza) sopperiscono nel migliore dei modi all’assenza di Owens. In attacco, al fuoricampo di Mazzanti rispondono i doppi di Marval, Sambucci e Nosti, e la vittoria è servita.

 

Importante successo, in gara1 del quinto turno della seconda fase regular season IBL 2017, della UnipolSai Assicurazioni Fortitudo Bologna che ha la meglio sul Angel Service Nettuno in una gara intensa e combattuta, ben fotografata dal 3 a 2 finale a favore dei bolognesi. Dopo un avvio di gara equilibrato, in mano a due ottimi lanciatori come Raul Rivero (terzo successo stagionale, 6 riprese con 5 valide, 3 basi ball e 8 strikeout) e Ronald Uviedo (lanciatore perdente, 8 valide e 2 basi al passivo, a fronte di 5 strikeout), la gara si è decisa nella sua parte centrale, con un “botta e risposta” di grande qualità in un momento nel quale gli attacchi sono riusciti a prendere il sopravvento, consegnando poi ai rilievi una gara sempre in equilibrio, con quelli biancoblu “spettacolari” nel difendere la minima “dote” a loro disposizione. Questo successo porta anche la firma, dunque, di Nick Pugliese, al suo esordio stagionale in casacca biancoblu e arrivato “tirato a lucido” per la coppa dei campioni, il quale al settimo inning ha fatto un po’ tremare i tifosi felsinei, assiepati sugli spalti e al bordo campo in una serata dal clima gradevolissimo e ideale per il baseball, ma i laziali hanno dovuto arrendersi a basi piene ma con tre strikeout sul groppone. Ancora meglio Filippo Crepaldi (una valida, una base ball e 4 strikeout), che ha tenuto lontano i pericoli nelle due riprese finali, meritandosi una preziosissima salvezza e dimostrandosi all’altezza di essere impiegato in un ruolo così delicato, come quello del closer, nella partita dedicata ai lanciatori stranieri (stasera era assente Owens, squalificato); questa sera il Nettuno ha anche presentato il suo nuovo rilievo mancino Jimenez, autore anch’egli di una buona prova.

Dopo tre inning equilibrati ma non senza valide (due a testa al primo inning), ecco al quarto tentativo Peppe Mazzanti a “rompere il ghiaccio” con una delle sue specialità, colpendo duro da leadoff una palla che ha scavalcato di non poco la recinzione di sinistra, un “solo homer” che ha dato agli ospiti un vantaggio che però al cambio di campo è stato ribaltato dai bolognesi, grazie a due doppi in sequenza, da parte di Osman Marval e Alex Sambucci, uno a destra, l’altro a sinistra che lo stesso Mazzanti non è riuscito a trattenere, valevoli per l’immediato pareggio. L’attacco biancoblu è poi continuato con l’out in diamante di Vaglio, che ha avuto il merito di far avanzare Sambucci in terza, mentre sulla battuta in scelta difesa di Russo la difesa tirrenica è riuscita solo ad ottenere l’out in seconda di Grimaudo, in base per ball, mentre lo stesso Russo è arrivato salvo in prima, rendendo dunque valida la corsa a casa base di Sambucci per il 2 a 1. Al quinto inning il Nettuno ha a sua volta pareggiato, sfruttando qualche incertezza della difesa bolognese. Attacco aperto dalla valida di Mercuri, poi errore di Sambucci sul bunt di sacrificio di Sellaroli, tutti salvi (ma proteste del prima base bolognese, convinto di aver ottenuto l’out), mentre sulla battuta successiva di Retrosi è stato Fuzzi a sbagliare l’assistenza in seconda, permettendo anche al corridore avanzato di girare verso casa base e arrivare salvo. A quel punto Rivero ha preso in mano la situazione, frenando l’emorragia, facendo battere Bermudez in doppio gioco e chiudendo con uno strikeout. Al cambio di campo, il terzo doppio dei biancoblu, battuto da Nick Nosti in posizione di leadoff. Da manuale il bunt di sacrificio di Fuzzi, per mandare in terza il compagno, che ha poi segnato il punto decisivo sulla valida dell’ex, Josè Flores.

 

IL TABELLINO

 

Inviato dal mio dispositivo Huawei

L'iniziativa della Fortitudo Baseball ''Futuro in Campo'' continua anche per la serie contro il Nettuno Baseball, in programma allo stadio Gianni Falchi di Bologna nelle serate di giovedì 1 e venerdì 2 giugno alle ore 20.30.

In occasione della prima partita gli ospiti della nostra società saranno i giovani atleti del Ferrara Baseball. In gara 2, invece, la Fortitudo Bologna celebrerà gli studenti della scuola Manzolini, che ha terminato al primo posto la corsa riservata all’ultima StraBologna, ricevendo così il premio, messo in palio dalla nostra società, di vedere da vicino Vaglio e compagni. Come da tradizione, tutti i ragazzi entreranno in campo con i giocatori.

Fortitudo B.C. 1953 – Ufficio Stampa
Claudio Adelmi
Cell. 348/7917760
E-mail: addetto.stampa@fortitudobaseball.com
Internet: www.fortitudobaseball.it

 

 


cid:image001.png@01D02A9D.2B184FB0 - 28.06.2017

Europeo Baseball: l'Italia sul velluto contro la Svezia

Con il minimo sforzo e a suon di valide, l'Italia batte la Svezia per manifesta al quinto (8-0) e si guadagna il passaggio alla terza fase, quella che darà accesso al page system con cui si assegnerà il titolo. Le azzurre sembrano meno brillanti rispetto alle precedenti uscite ma poi arriva una doppia scossa, il fuoricampo interno di Lara Cecchetti, che regala il vantaggio, e l'homer da 2 punti di Erika Piancastelli che mette la parola fine sulla partita. In pedana Alice Nicolini concede solo 3 valide e controlla senza grandi difficoltà le mazze scandinave che solo in apertura arrivano a toccare il sacchetto di terza senza però andare oltre.

Tempo permettendo l'Italia è attesa dall'ultima sfida della seconda fase contro la Repubblica Ceca questa sera alle 20.45 sempre a Bollate.

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