CW CHIUDE

A LUGLIO DOPO 18 ANNI

CIAO A TUTTI

 

 

Stagione 2016/2017
 

Catch Rugby
OBIETTIVO META, IL RESTO NON CONTA!!!

siamo su facebook cercateci sotto catchweb.net e cliccate mi piace

 

 


BOLOGNA SEVENS RUGBY
SABATO 17 e DOMENICA 18 GIUGNO 2017

Sabato 17 e Domenica 18 giugno 2017, si disputerà il 4° Memorial Pier Paolo Bonori, “Bologna Sevens Rugby”.
Allo Stadio Pier Paolo Bonori dell’Arcoveggio, “la meglio gioventù” del rugby italiano sarà in campo per uno spettacolo da non perdere.
Un’occasione unica per vedere i futuri campioni che rappresenteranno l’Italia sui campi di tutto il mondo. Al Bologna Sevens Rugby parteciperanno 10 squadre Under 18. Le 9 Accademie federali zonali italiane: Benevento, Catania, Milano, Mogliano, Padova, Prato, Remedello, Roma, Torino e la nazionale tedesca “Deutschland U18”
Il Torneo, organizzato dal Rugby Bologna 1928 e alla sua quarta edizione, è nato dalla volontà di commemorare Pier Paolo Bonori, presidente del Rugby Bologna negli anni ‘80, Amministratore delegato della Viro Spa, appassionato sostenitore della Società rossoblù e promotore dello sport giovanile
P

 

E' ARRIVATO IL MOMENTO DI FESTEGGIARE


Sabato 10 Giugno 2017, a partire dalle ore 17.00, Festa di Fine Stagione 2016-2017 del Rugby Bologna 1928 al Centro Sportivo Dozza, presso la Club House di via Romita 2.

Alla festa sono invitati gli atleti, i familiari, i tecnici e gli amici del Rugby Bologna 1928.

E' stato un anno intenso e pieno di soddisfazioni, dal minirugby alla serie A femminile e alla serie B maschile, abbiamo lottato con le nostre ragazze e i nostri ragazzi in tutte le categorie, sempre con determinazione e grande impegno, adesso possiamo riposarci ma, prima... è arrivato il momento di festeggiare!!

Programma

dalle 17:00 PREMIAZIONI OVALI

dalle 19:00 GASTRONOMIA, DANZA, MUSICA, ALLEGRIA

dalle 22:00 ZE’ TAFANS – Sound&Show

 

 

  - 02.07.2017

Amatori Parma Rugby: Presentato il nuovo staff, Achille Ruffolo nuovo direttore tecnico!

In una Club House affollata come non si vedeva da tempo è stato presentato ieri pomeriggio l’intero staff tecnico per la prossima stagione dall’under 6 arrivando fino alla prima squadra. Tante le novità a partire da Achille Ruffolo che, forte della sua esperienza di tecnico federale degli ultimi anni, assumerà il ruolo di direttore tecnico della società, passando al potenziamento degli allenatori presenti in tutte le categoria e alla presenza dell’attività motoria in particolare nel minirugby, alla formazione interna dei tecnici per arrivare ad un progetto pluriennale puntando in futuro anche sul rugby femminile.

 Proprio settore femminile e la formazione interna dei tecnici sono punti su cui Achille punta molto e infatti dalla prossima stagione “ogni categoria vedrà numerosi giocatori della prima squadra ed ex giocatori che affiancare gli allenatori responsabili per assicurare un domani il ricambio generazionale”. In una squadra come l’Amatori che ha avuto sempre numerose giocatrici tra cui l’azzurra Michela Sillari neo campione d’Inghilterra con le Aylesford Bulls Ladies, “occorre lavorare per non disperdere l’importante patrimonio e per questo a medio termine – continua Achille Ruffolo -  si cercherà di creare anche il settore femminile”.  

Per il presidente Andrea Bandinidopo anni difficili e mille difficoltà, l’Amatori è viva come dimostra la numerosa partecipazione di giocatori e tifosi di ieri e di oggi presenti per la riapertura della club house e questo è per noi uno stimolo a migliorarci nel futuro tenendo sempre presenti i principi fondatori della società”.

 Confermato alla guida della prima squadra Roberto Viappiani, dopo il secondo posto in Italia con l’under 16 Riccardo Piovan allenerà l’under 18 mentre la bandiera bluceleste Riaan Mey ritornerà a dare un importante contributo in campo allenando l’under 16 che parteciperà al campionato elite. Nel minirugby i responsabili di categoria saranno Mauro Spocci per l’under 14, Pietro Bastoni nella 12, Maurizio De Luca in under 10 mentre nell’under 8 riprende dopo un anno di attività Kabira Ouarrak a sostituire Helene Mey che smette per impegni familiari e cui vanno i ringraziamenti della società e dei tanti genitori e bambini che in questi anni hanno apprezzato le sue doti e la sua professionalità. Chiude Veronica Mori ad occuparsi dell’under 6.

 

 

- 21.06.2017

Al Beach di Pesaro vince il rugby

 600 piccoli atleti, 860 terzi tempi complessivi, più di 100 volontari. Numeri da grande manifestazione quelli del 18° Torneo di Beach Rugby di Pesaro tenutosi lo scorso weekend in baia Flaminia, organizzato dalla società Formiche e sponsorizzato da StarGloss e Dgb. Un successo unanimemente riconosciuto con le società ospiti che sono rimaste più che soddisfatte dell’organizzazione e del bel tempo che ha caratterizzato il weekend al mare nella splendida cornice del parco San Bartolo.

Ad aggiudicarsi il Trofeo Città di Pesaro per il maggior numero di squadre presentate e i migliori piazzamenti il Milano che la prossima stagione tornerà per rimetterlo in palio o provare ad aggiudicarselo definitivamente vincendolo per il secondo anno consecutivo.

Unica categoria per cui non si sono tenute le premiazioni è stata l’under 6, dove i piccoli di Sesto, Monselice, Milano, Seregno, Primavera e Formiche, scese in campo all’insegna del puro divertimento. Nell’under 8 invece si è imposto il Sesto sul Milano 2. Nell’under 10 grande exploit della Primavera prima e terza, con l’Alto vicentino al secondo posto. Nell’under 12 altro successo del Sesto che ha avuto la meglio contro i francesi di Nanterre. Nell’under 14 l’unico successo delle padrone di casa, le Formiche Pesaro, che hanno battuto in finale il Nanterre. Nell’under 16 maschile invece il successo della Lazio che si è lasciata dietro le due squadre del Milano, mentre nel ritrovato tornei under 16 femminile è stato il Badia ad imporsi sulle ragazze della Pesaro Rugby con Ferrara e Noceto a seguire.

 Queste le classifiche complete:  

Under 6: Sesto, Monselice, Milano, Seregno, Primavera e Formiche

 Under 8

1.       Sesto

2.       Milano 2

3.       Primavera 1

4.       Frassinelle

5.       Volpiano

6.       Monselice

7.       Seregno 1

8.       Milano 1

9.       Seregno 2

10.   Formiche

11.   Primavera 2

 

Under 10

1.       Primavera 1

2.       Alto vicentino

3.       Primavera 2

4.       Monselice

5.       Milano 1

6.       Frassinelle

7.       Milano 2

8.       Sesto

9.       Formiche rosse

10.   Volpiano

11.   Formiche gialle

12.   Seregno

 

Under 12

1.       Sesto

2.       Nanterre

3.       Monselice

4.       Lazio

5.       Formiche Rosse

6.       Primavera 1

7.       Milano 1

8.       Formiche gialle

9.       Napoli

10.   Volpiano

11.   Primavera 2

12.   Seregno

 

Under 14

1.       Formiche Gialle

2.       Nanterre

3.       Formiche Rosse

4.       Formiche Arancio

5.       Primavera

6.       Sesto

7.       Monselice

 

Under 16 maschile

1.       Lazio

2.       Milano 1

3.       Milano 2

4.       Primavera

5.       Pesaro 1

6.       Pesaro 2

7.       Sesto

8.       Rugby Euganei 1

9.       Rugby Euganei 2

 

Under 16 femminile

1.       Badia

2.       Pesaro

3.       Ferrara

4.       Noceto

 

 

La Pesaro Rugby riparte da Nicola Mazzucato

 E' ' Nicola Mazzucato il nuovo allenatore della Pesaro Rugby. Presentato oggi in conferenza stampa nella splendida cornice del 18° Torneo Beach Rugby organizzato dalle Formiche, sono stati tanti i curiosi che hanno voluto ascoltare le prime parole dell'ex giocatore della nazionale italiana, 39 caps, ed ex di Benetton e Calvisano con cui vinse tre scudetti. Parole di grande umiltà nonostante un curriculum che non tanti possono vantare: “Sono arrivato a Pesaro perché mi sono piaciuti gli obiettivi societari, far crescere la prima squadra, ma anche il settore giovanile che deve necessariamente fare da vivaio per la squadra seniores. Obiettivi che devono passare attraverso il mio lavoro, quello dei giocatori e della società stessa”. Mazzucato infatti sarà anche direttore tecnico dell'intera società Pesaro Rugby. Una scelta, la sua, maturata in poco tempo: “La società mi ha contattato due settimane fa e a pelle mi è subito piaciuta. Ho trovato un club ambizioso, che vuole crescere ed è ciò che voglio anche io a livello personale. Credo molto nel lavoro e nel confronto, sia con i giocatori che con gli allenatori che mi aiutano e che seguono le squadre giovanili”. Con la prima squadra la sfida di fare un campionato di vertice in serie B: “La serie A dello scorso anno ha portato entusiasmo a Pesaro e ora la volontà è quella di tornarci. Tutto però passerà dal lavoro in campo durante la settimana. E' chiaro che in campo si andrà sempre per vincere, ma i risultati che arriveranno saranno frutto del percorso che porteremo avanti assieme. Non si vince un campionato di serie B solo perché si arriva dalla serie A”.

Per il tecnico e la società un accordo triennale come spiga il presidente della Pesaro Rugby Simone Mattioli: “Ci è piaciuta la sua voglia di mettersi in gioco e la sua preparazione tecnica, 4° livello in Italia e 3° livello inglese, molto importante non solo per la nostra prima squadra, ma anche per il settore giovanile. Vogliamo crescere con tutte le nostre categorie e siamo contenti di aver trovato una persona come lui che da subito si metterà al lavoro”. Più che convinto della scelta anche il direttore sportivo Massimo Pozzi: “Dopo la delusione della retrocessione la prima squadra ci ha chiesto di non abbandonare le ambizioni e di proseguire sulla strada intrapresa in questi anni. Per questo abbiamo scelto un allenatore che ci possa dare garanzie importanti sia da questo punto di vista che da quello della crescita per i nostri ragazzi più giovani”. Giovani e giovanissimi dato che Mazzucato collaborerà anche con le Formiche come sottolineato dal suo presidente Gabriele Del Monte: “Siamo contenti che Mazzucato sia arrivato a Pesaro. Per noi avrà un ruolo fondamentale per la formazione dei nostri tecnici, perché le famiglie che ci affidano i loro bambini possano contare su educatori e allenatori sempre più preparati”.

 

Massimo Pozzi nuovo direttore sportivo Pesaro Rugby

  Pesaro Rugby in moto per la prossima stagione. Conclusi i campionati delle squadre giallorosse, ad eccezione del Tigna Seven che si terrà questo sabato e del Torneo Beach Rugby Pesaro organizzato dalle Formiche che si terrà il 17 e 18 giugno,  la società guarda alla programmazione futura. Primo movimento in uscita e quindi in entrata, quello del direttore sportivo. Dopo tre anni e mezzo, non sarà più Matteo Diotalevi a ricoprire il ruolo, ma Massimo Pozzi. “Già da qualche mese Matteo aveva reso nota la sua scelta di non ricoprire più il ruolo per impegni personali – spiega il presidente Simone Mattioli. – Ringraziandolo per quanto fatto in questi anni e per la passione con cui ha seguito la società, ci siamo dati da fare per trovare una soluzione. La scelta è ricaduta su un componente della dirigenza, Massimo Pozzi, un ruolo che nasce da un suo precedente incarico relativo alle relazioni con i giocatori esterni. Negli ultimi anni era stato meno presente a causa del lavoro che lo costringeva all’estero, ma non ha mai fatto mancare il suo apporto al club”. Per Massimo quindi nuovo incarico in una veste che lo vedrà essere direttore sportivo di una squadra di cui faranno parte i suoi due figli, Andrea e il più giovane Filippo, che dopo aver esordito la passata stagione in prima squadra, da quest’anno ne farà parte in maniera stabile. “Prossimo tassello sarà quello del direttore tecnico che seguirà non solo la prima squadra ma che sarà fondamentale anche per la crescita del settore giovanile – continua il presidente Mattioli – Stiamo parlando con vari tecnici di livello e ci auguriamo di chiudere quanto prima, così come di definire gli staff delle squadre giovanili”.

 


- 07.03.2017

Clanis Rugby Cortona, uno sguardo al suo futuro

Lo sappiamo, il rugby non è certo tra gli sport più seguiti nel territorio. Ma è altrettanto innegabile che il movimento rugbystico italiano e l’interesse verso la palla ovale, siano in continua ascesa. 
La crescente passione per questo sport ha raggiunto anche le piccole comunità dando vita ogni anno alla creazione di nuove squadre.
Squadre che, come spesso accade, in assenza di veri e propri impianti da rugby, si ritrovano a dover chiedere ospitalità a società calcistiche per potere alimentare la propria attività.
Questo è il caso del Rugby Clanis Cortona. Formatasi quasi per gioco nel
2005 è riuscita, nel tempo, grazie alla determinazione e alla passione dei suoi componenti, ad allargare il proprio movimento. Dal 2012 la squadra partecipa regolarmente al campionato di Serie C Toscana alimentando, con risultati di anno in anno migliori, l’interesse per questo sport nella comunità cortonese.
Le Donne Etrusche, franchigia femminile creata in collaborazione con Perugia e Siena, militano da due anni nel massimo campionato nazionale e portano alto il nome di Cortona in tutta Italia. Inoltre, in passato, le Lady Clanis si sono distinte per risultati a livello sia regionale che nazionale raggiungendo più volte le finali nazionali di Coppa Italia Femminile di rugby a 7. Tutto questo ha contribuito a creare attorno al rugby, e al Clanis stesso, un’attenzione particolare che ha spinto la società di Cortona a fare importanti investimenti di propaganda per allargare il proprio bacino di utenza. L’importante e duro lavoro svolto nelle scuole del territorio, in particolare con gli Istituti Comprensivi Cortona 1 e 2, ha permesso a ragazzi di scuole elementari e medie di avvicinarsi al rugby e di conseguenza la formazione di squadre juniores under 10 e 12. Non meno importante è la collaborazione con il Vasari Rugby Arezzo con la quale, grazie ad un’unione di forze, è stata creata una franchigia under 16, la Vasari ARCO.
La risposta all’offerta sportiva del Clanis Cortona è stata sicuramente positiva e le iscrizioni ai corsi di rugby sono aumentate in maniera più che soddisfacente negli ultimi anni. Sono più di 50 i ragazzi che militano nelle varie selezioni juniores oltre a quelli che, periodicamente, grazie ai progetti con le scuole, orbitano intorno alla società. Numeri che, se sommati a quelli delle squadre seniores, diventano decisamente importanti.
Una simile affluenza richiede però spazi e strutture adeguate per poter svolgere regolarmente le attività in programma. Ad oggi le squadre del Rugby Clanis si allenano nel campo di Tavarnelle, grazie all’ospitalità concessa dalla Polisportiva Val di Loreto. Una convivenza che, a volte, dati gli impegni concomitanti delle due società sportive, impedisce il regolare svolgimento di allenamenti e tornei. In queste condizioni gestire una tale affluenza diventa complicato. Dare continuità a un progetto, in un ambiente che, per motivi logistici, non può garantire una regolare gestione della crescita non è certo facile.
Dunque, quale futuro per il Clanis? La volontà e il desiderio della società sono chiare, la necessità di un impianto sportivo adeguato e interamente dedicato al rugby diventa una necessità per non vanificare il lavoro e gli investimenti degli ultimi anni. L’obiettivo è quello di poter creare una vera e propria “casa del rugby” che possa accogliere atleti e famiglie, ospitare tornei ed organizzare eventi legati al mondo della palla ovale. La richiesta è stata fatta e presa in esame da chi di competenza con la speranza che, al momento di una decisione, si tenga conto che Il Rugby Clanis Cortona rappresenta per il territorio un’importante alternativa non solo sportiva, ma anche sociale.

Ufficio Stampa Clanis

 

 

Club storici Italiani
per non dimenticare... squadre seguite da CW

 


SKG GRAN PARMA


RUGBY PARMA 1931

Se ti piace il sito bastano 5 euro per un anno intero il 2012
senza password o registrazioni grazie..

www.catchweb.net