INDIA DEL SUD 2005


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VIAGGIO IN INDIA DEL SUD
(TAMILNADU,KERALA,KARNAKATA)
Effettuato da
TIZIANA e ROBERTO

dal 11 luglio al 30 luglio 2005

Alle 4,15 del mattino del 11/07/2005 incomincia il nostro viaggio per l’India .

La nostra prima destinazione è l’aeroporto MARCONI di  Bologna, dove un aereo della Lufthansa ci attende per portarci a CHENNAY (ex MADRAS) via Francoforte.

I voli sono regolari e atterriamo in perfetto orario, ma le pratiche doganali e ritiro bagagli si rilevano notevolmente lente, questo è il primo benvenuto in INDIA.

All’ uscita dell’aeroporto speravo di incontrare il responsabile di in hotel, che avevo contattato via email, purtroppo non c’era nessuno ad attenderci , per nostra fortuna l’ufficio accoglienza è aperto e ci permette di scegliere l’ albergo NEW VICTORIA al prezzo di 1500 rupie( 51 rupie=1euro)  con annessa la 1 colazione, prezzo elevato ma l’ora tarda 1,30 locali ( 22,30 in ITALIA) non permette ricerche mirate.

12/07/05

Sveglia alle 8,30 per andare a colazione, subito dopo ci dirigiamo, con un  TAXI( che è un APE CAR), all’ufficio del turismo, dove con una cortesia estrema ci riempiono di depliant sulle regione di cui vogliamo visitare e in più ci stampano  ulteriori informazioni ma l’operazione si rileva lenta come una messa cantata.

L’ufficio del turismo ci segnala un’agenzia di noleggio auto con autista.

Il nome dell’agenzia è WELCOME TOURRS and TRAVELS.

Stipuliamo il contratto di locazione per la cifra di 29000 rupie ( 568 euro) per 17 giorni e ovviamente abbiamo l’autista, la cosa curiosa è che l’impiegato ci ha portato dal direttore il quale ci ha fatto i complimenti, in quel momento mi ha ricordato un altro noleggiatore d’auto,di un altro viaggio, che avevamo  soprannominato mister UNTO .

Al termine della cerimonia ci facciamo riportare, dallo stesso APE TAXI, al hotel,chiedo il conto al taxista il quale si affida al mio buon cuore.

Gli do 150 rupie e lui mi ringrazia come se avesse vinto alla lotteria, nei giorni a seguire  ho scoperto il  perché di tanta gioia la cifra che gli ho dato corrisponde a diversi giorni di lavoro.

Il nostro autista arriva all’appuntamento in ritardo di 45 minuti ma con un fuoristrada della TATA

Finalmente parte il nostro tour, prima tappa MAMALLAPURAM dove visitiamo diversi siti,il  primo TEMPIO NELLA ROCCIA la sua particolarità è che è stato scolpito direttamente dalla roccia da cui hanno ricavato delle caverne perfettamente ornate con le storie illustrate degli Dei della religione INDU ed è gratis.

Il secondo è il SHORE TEMPLE ,dove il prezzo x noi turisti è di 250 rupie invece per gli Indiani è di 10 rupie.

In questo momento il tempio è in manutenzione essendo rovinato dalla vicinanza del mare e soprattutto dal tremendo  tsusami del 26 dicembre 2004.

Lungo la strada che ci portato da CHENNAY a MAMALLAPURAM si nota la catastrofe che ha colpito questa costa ma con incredibile rapidità,sembra che tutto sia tornato alla normalità .

I danni maggiori li hanno avuti i villaggi dei pescatori, adesso ci sono delle baracche allineate stile i container  e la vegetazione si sta riappropriando dei suoi spazi.

Abbiamo visitato il sito dei 5 PANOHA PANDAVA anche questo è stato scolpito direttamente dalla roccia partendo dall’alto verso il basso e sono riusciti a realizzare sculture enormi e molto graziose, il biglietto pagato al TEMPIO sulla SPIAGGIA vale anche in questo sito quindi ricordatevelo per non pagare un’ altra volta.

Terminata la visita ci rimettiamo in marcia per PONDICHERRY e la nostra scelta di noleggiare l’auto con l’autista si rileva vincente, essendo le strade piene di persone, di mucche, di motorini,animali vari e tutti si muovono come se fossero dentro a game boy e suonano il clacson all’impazzata.

Arriviamo a PONDICHERRY, una città d’origine francese , troviamo alloggio al PARK GUEST HOUSE(a 450 rupie), un hotel gestito dai seguaci di SRI AUROBINDO ASHRAM , i quali hanno diverse regole rigide da rispettare tipo la chiusura dei cancelli alle 22.30 fino alle 5.30 , il divieto di utilizzare qualsiasi droga , anche le sigarette e l’alcool perché oltre essere un rifugio ,viene utilizzato per la meditazione dagli ospiti.

Dopo aver congedato il nostro autista ci dirigiamo a cenare al RENDEZ VOUS CAFè (633 RUPIE)

Purtroppo la prima notte in questo hotel ce la ricorderemo bene avendo lottato fino allo sfinimento con le zanzare nonostante dormivamo sotto a delle zanzariere e pieni di autan estreme.

13/07/2005

Al nostro sudato risveglio noleggiamo 2 bici(40 rupie) e andiamo fare colazione al RENDEZ VOUS (200 rupie) .

Mentre stiamo girando la città, incontriamo un supermarket, dove acquistiamo la macchinetta ammazza zanzare nostra preziosa ancora di salvezza del resto della vacanza.

Alle 14 il nostro autista ci viene a prendere per andare a visitare la città di AUROVILLE fondata dai gli stessi seguaci del albergo.

La comunità di questa città è costituita da diversi occidentali che hanno usato tecniche costruttive nel rispetto dell’ ambiente e dei campi magnetici e un grande centro per la meditazione.

Posto decisamente fuori dagli schemi indiani, per la quiete che si respira, e fuori dalla frenesia occidentale purtroppo i lavori in corso al , cuore del luogo e il poco tempo a nostra disposizione non ci hanno permesso di raccogliere il vero significato di questo bel posto.

Ritorno a PONDICHERRY e ceniamo al CAFE BLU(200 rupie) un posto molto locale sul lungomare.

14/07/2005

Colazione alla  TERRASSE(105 rupie) e subito dopo partenza per CHIDAMBARAM.

Il nostro autista ci introduce in un piccolo tempio,il quale viene aperto esclusivamente per noi e il santone del luogo ci dà la benedizione ovviamente il tutto ci costa un piccola mancia sia a lui che al custode

Arrivati a CHIDAMBARAM visitiamo il tempio e qui ci sembra di essere nel film” INDIANA JONES il tempio maledetto” essendo tetro , buio , pieno di santoni alla ricerca d’offerte e a differenza di tutti gli altri templi le porte d’accesso di nome GOPURA a struttura piramidale  piene di statue erano ricoperte da fogliame che nascondevano le opere, non siamo riusciti a capire il  motivo di ciò,siamo riusciti  ad assistere al rito del fuoco una cerimonia religiosa INDU veramente suggestiva.

Per visitare i templi bisogna togliersi le scarpe e lasciarle fuori dalla struttura, all’uscita le nostre calzature erano sparite e noi abbiamo subito pensato che ce le avessero rubate,  per nostra fortuna un’anziana signora le aveva “solo” prese accanto a sé, nella speranza di ottenere una mancia al nostro ritorno , ma dato lo spavento procuratoci non ha ottenuto niente .

Nel riprendere la strada con destinazione THANJAVUR , incontriamo nel nostro percorso 2 deliziosi  templi immersi in una straordinaria tranquillità con dei prati verdissimi e super curati, qui abbiamo trovato una persona molto appassionata alla storia del sito e alla fine con una certa soddisfazione gli diamo la mancia più che meritata.

Arriviamo a THANJAVUR e prima di cercare alloggio andiamo a visitare il tempio e il palazzo reale.

Il tempio si trova in un enorme cortile erboso e il monolito centrale è riccamente scolpito e intorno ha varie “cappelle” dedicate a vari DEI , durante la nostra visita assistiamo alla passeggiata dell’elefante rituale.

Il palazzo reale è un complesso ormai fatiscente, rimasto per molti anni in disuso, ora viene utilizzato per esporre dei famosi bronzi di varie divinità eseguite durante il periodo regnante della dinastia CLEOLA.

Terminata la visita troviamo alloggio all’hotel VALLI (660 rupie) e  dopo una dura ricerca andiamo a cenare nel ristorante THILLANA (727 rupie) che si trova all’interno dell’ hotel SANGAM ma non è segnalato da nessuna insegna esterna.

Al momento di uscire dal ristorante veniamo fermati da un forte temporale e dopo una piccola attesa il personale dell’ hotel ci chiama un ape car taxi, il quale ci riporta nel nostro hotel al costo di 30 rupie, qui mi spiego la contentezza del 1 taxista.

15/07/2005

Dopo aver fatto colazione(67 rupie) in hotel VALLI il nostro viaggio riprende per TICHY dove ci attendono 2 siti.

Il primo è il tempio della città dove acquistiamo il biglietto (50 rupie) per poter fare le foto all’interno con esclusione della parte più sacra, questo tributo bisogna pagarlo in tutti i templi.

Un giovane indiano ci fa da guida portandoci a vedere,sia pure da lontano, sacra sanctorium dedicata a VISHNU e su sua libera iniziativa, ci ha portato a visitare le stalle di vari animali( vacche sacre, elefanti) necessari per la vita del tempio, tutto rigorosamente a piedi scalzi ovviamente.

Il secondo sito è il ROCK FORT dove alla sua estremità si trova il tempio dedicato a GANESH, il percorso si rileva difficoltoso a causa dei numerosi e irti gradini e in più scalzi ma la veduta che si presenta è molto bella.

Al termine della visita andiamo a mangiare in una tavola calda(160 rupie) vicino al terminal degli autobus, qui veniamo sistemati in un tavolo dove stanno mangiando degli indiani , i quali mangiano senza usare le posate e usando solamente la mano destra essendo la sinistra dedicata al lavaggio delle parti intime.

Riprendiamo la nostra marcia per MADURAI e, come sempre , la strada è stracolma di persone, animali e cose, per di più viene usata per essiccare il riso ristringendo  le carreggiate ma quanti sono gli indiani?

Arrivati a MADURAI decidiamo di fermarci 2 notti nell’albergo T. M. LOUDGE (340 rupie a notte) e dopo aver lasciato i bagagli usciamo per  le strade dove ci chiamano da tutte le parte o per venderci qualcosa o per l’elemosina, alla fine accettiamo l’invito di un sarto dove ci propone di farci un vestito tipico indiano su misura.

Nel  mercanteggiare il prezzo ci divertiamo molto e alla fine siamo convinti che l’affare l’abbia fatto lui.

Ceniamo nel ristorante vegetariano da HANNAN(62 rupie).

16/07/2005

Il nostro sonno viene bruscamente interrotto all’alba a causa dei primi clacson azionati e dalla quantità industriale d’acqua che gli indiani si tirano addosso, con dei secchi , per lavarsi molto probabilmente la doccia sarebbe meglio.

Colazione(48 rupie) alla tavola calda accanto all’hotel.

Il nostro autista ci presenta un suo amico e oggi sarà lui la nostra guida .

La guida ci porta a visitare ex palazzo reale , purtroppo sono rimasti solo pochi luoghi rispetto alla progettazione originale.

Ovviamente visitiamo  il tempio di MADURAI che è il più grande e maestoso di tutto il TAMIL NADU,un vero labirinto e anche il più animato di tutta l’INDIA

Per noi occidentali è molto difficile districarsi nella miriade di divinità, che vengono adorate dalla religione indù.

Ogni tempio,che abbiamo visto , è dedicato a uno o più DEI e i modi con cui gli indù pregano si differenza da un DIO all’ altro.

Qui a MADURAI il tempio è dedicato a SHIVA e a PARAVATI(la moglie) si trovano due distinti  SANTA SANCTORUM dove ai non indù è proibito entrare,inoltre a ciò si trovano disseminate varie cappelle con le varie divinità(GANESH, NATARAJA,BRAMHA ecc).

Durante il nostro pellegrinare per i templi , scendiamo dalla nostra macchina  per fotografare uno dei numerosi gopura , veniamo circondati da moltissimi bambini di diverse età e ci chiedono, come al solito, penne e qualcosa da mangiare, ma sono anche affascinante dalla nostra macchina fotografica e alla nostra richiesta di fotografarli si mettono tutti in posa , veniamo talmente stregati dai loro occhi e sorrisi che non resistiamo  a regalargli l’unica cosa a nostra disposizione un pacchetto di biscotti.

Ovviamente sono pochi, come ci fa notare la più grande del gruppo ma ai bambini non importa , sono talmente riconoscenti che ci inondano di meravigliosi sorrisi e baci.

Dopo un pomeriggio rilassante, nella nostra passeggiata serale veniamo subito notati e le persone più povere ci chiedono la carità, a questo punto ci tocca essere cinici per non essere sommersi dalla moltitudine.

Ceniamo nel ristorante BUY (200 rupie), dove il proprietario ci accoglie con gentilezza e con un accento molto “british”

17/08/2005

Ci alziamo e andiamo a fare colazione (120 rupie)dentro un altro hotel dal nome CENTOOR, questo ha il ristorante sulla terrazza dove si vede un bellissimo panorama e per la prima volta dall’ inizio del viaggio vediamo parecchi occidentali riuniti in un unico posto.

Nonostante l’hotel di livello superiore il conto ci viene portato su un tovagliolo di carta.

Partiamo con destinazione KANYAKUMARI, ci attende un lungo tragitto circa 300km ma stranamente la strada si rileva abbastanza libera con poche persone, il paesaggio è pieno di mulini a eliche per produrre  energie elettrica eolica e veniamo rallentati da numerosi posti di blocco.

Troviamo alloggio al hotel SEA VIEW LODGE(475 rupie) e ci prendiamo un pasto frugale al ristorante ARCHANA (185 rupie).

Prendiamo un traghettino che ci porta a visitare 2 isolotti di fronte alla città, nel primo c’è un tempio e qui ci accadono delle cose curiose, dei giovani indiani ci chiedono di posare con loro e ci scattano numerose foto, con  le loro macchine, riescono addirittura a coinvolgere una coppia di cinquantenni americani con dei fisici imponenti che si rilevano delle persone squisite.

Gli indiani si divertono un mondo e noi pure, sembriamo delle star Holliwoodiane e tutti  vogliono stringerci la mano.

Nel secondo c’è una statua dedicata a un personaggio che ha attraversato, quel tratto di mare, a nuoto.

Si può visitare la statua e andare sulla sommità dove si vede la confluenza tra due mari diversi essendo il punto più meridionale dell’ INDIA e qui il 2 ottobre del 1948 ci hanno sparso le ceneri di GANDHI come su sua richiesta.

Rientriamo in hotel e ci permettiamo il lusso di farci fare un massaggio ajurvedico al prezzo di 300 rupie.

18/07/2005

La giornata inizia prestissimo c’è un evento da vedere: la nascita di un nuovo giorno, alle 5.30 del mattino i pescatori partono per la loro giornata lavorativa e una discreta folla è sulla spiaggia pronta a vedere il sorgere del sole dall’ acqua.

Noi ci appostiamo vicino alla finestra della nostra stanza, siamo fortunati, l’alba si presenta in tutta la sua bellezza, il sole che si innalza dal mare, una palla di fuoco, uno spettacolo che solo madre natura ci può donare.

Dopo questa bellissima visione torniamo nel letto ad attendere la nostra sveglia per poi andare a fare colazione al SEA VIEW(158 rupie).

Incontriamo per strada un commerciante italiano, che si è trasferito in INDIA, ci racconta le sue avventure e le sue difficoltà nel vivere lì, ci fa tenerezza nel vedere che finalmente può parlare italiano con qualcuno.

Lo salutiamo e ci dirigiamo a KOVALAM, prima città del KERALA, dopo circa3 ore di viaggio arriviamo a destinazione, alloggiamo al hotel LINCHU (700 rupie), il quale è dotato di piscina.

Questo posto di mare è discretamente pericoloso a causa delle onde, la spiaggia è fine ma di un nero sfavillante.

Passiamo la giornata in completo relax senza le orde oceaniche dei templi,la sera ceniamo al ristorante BEATLES(550 rupie) posto molto romantico perché si affaccia sul mare dove vediamo la luna quasi piena e diverse stelle di contorno.

Una giornata fantastica dove la natura è stata l’ unica protagonista..

19/07/2005

Giornata dedicata al benessere fisico infatti la sveglia non è suonata e con comodo ci siamo alzati alle 9,30 e abbiamo fatto colazione al PALM BEACH (180 rupie).

Il nostro prode autista ci ha consigliato un centro ajurvedico e noi abbiamo preso la palla al balzo e ci siamo fatti fare un massaggio dalla durata di un’ora al prezzo di 500 rupie.

Il massaggio comprende la manipolazione di tutto il corpo partendo dalla testa fino alle dita dei piedi,  effettuiamo una specie di sauna per fare aprire i pori della pelle tutto ciò e una goduria unica.

Nel pomeriggio ci siamo goduti la piscina dell’albergo con delle splendide  nuotate  e relativi riposi, uno snack al CAFE DE LA MER ( 90 rupie) e cena al COCONU GROVE(620 rupie).

20/07/2005

La giornata è iniziata presto per i gracchiare dei corvi, colazione (160 rupie) poi partenza per VARKALA città che si afaccia sul oceano e situata su una costiera con panorama molto bello, alloggiamo al hotel PANCHAVADI (400 rupie).

Incontriamo un’ italiana che ci spiega il fenomeno della erosione della spiaggia in questo periodo monsonico, mentre tra febbraio-aprile il mare si ritira un po’ e lascia lunghe distese di spiagge bianche.

Dato che il KERALA è la patria del massaggio ajurvedico allora noi ci riproviamo a farcelo fare, ma questa volta il nostro autista non è a conoscenza di nessuno centro,così ci dobbiamo fidare del primo che troviamo.

Il centro e molto spartano con sale massaggio dedicate solo agli uomini e altre dedicate solo alle donne che a prima vista sembrano decenti ma ad una accurata visita si rileva sporco soprattutto le sale femminile fanno desistere TIZIANA al massaggio, io invece incurante di tutto me lo faccio fare e alla fine si è rilevato il migliore(500 rupie).

Ceniamo al CAFFE’ ITALIANO (335 rupie) posto molto bello con la vista direttamente sul mare e pur essendo gestito dagli indiani mangiamo delle ottime bruschette e pizza.

21/07/2005

Ci alziamo piuttosto presto perché la nostra destinazione sarà KOLLAM per iniziare una crociera di 1 giorno sulle BAYSWATER

Colazione a 170 rupie e via si parte:le BACKSWATER sono dei canali d’acqua che si snodano per più di 100 km in lunghezza e di alcuni decine di km all’interno e sono utilizzati come mezzi di trasporto e per l’irrigazione di numerose risaie, su di esse si affacciano molti villaggi, i canali sono la loro risorse.

Partiamo alle 10,30 da KOLLAM al prezzo folle di 500 rupie a testa, purtroppo essendo in pochi, meno di 10, ci tocca pagare  di più (il prezzo sarebbe di 300 rupie).

L’atmosfera che si vive è senza dubbio fuori dal tempo, i pochi rumori che si sentono sono quelli prodotti dalle donne, che in riva lavano i panni sbattendoli sulla nuda pietra, e dai bambini che rincorrono la barca per salutarci: sembra un dipinto di altri tempi, i ritmi sono completamente diversi.

Piccola fermata per il pranzo(125 rupie) e si riparte per un lungo pomeriggio fino ad arrivare a ALLEPPY alle 19,00.

Siamo un po’ stanchi e l’imbrunire rende l’aria più fresca in conseguenza di ciò ci sembra che le ultime ore siano lunghissime.

Al nostro arrivo ci aspetta il nostro autista, con una folle corsa , in una delle più trafficate strade al mondo ci porta a COCHIN dove passeremo la notte al hotel PARK AVENUE(400 rupie), ceniamo al ristorante dell’albergo(170 rupie) .

 

22/07/2005

Ci alziamo con comodo anche se l’ attività esterna inizia quasi all’alba provocando un rumore assordante.

Vogliamo visitare la sinagoga, purtroppo è chiusa sia oggi venerdì sia domani, anche il palazzo del Maraja è chiuso .

Il nostro autista deluso, per riscattarci ci porta nell’ennesimo negozio di souvenir dove riusciamo a scappare senza comprare nulla con una fatica memorabile.

La estenuante trattativa ci mette fame e pranziamo al CHAROT BEACH(174 rupie)

Nel pomeriggio per riprenderci ci dedichiamo alla cura del corpo con il classico massaggio in un posto un po’ squallido e un po’ rozzo.

Le opinioni sono diverse, ROBERTO si è molto rilassato invece TIZIANA si è molto tonificata per l’energia usata dalle massaggiatrici

La serata è dedicata ad uno spettacolo caratteristico dell’INDIA :IL KATAKALI una danza dove i personaggi comunicano tra di loro con la mimica e la gestualità.

 La cosa più bella è la preparazione del volto che viene dipinta con colori naturali ed abbellito con dei cartoncini per rendere la maschera uguale alle divinità.

Il teatro è un edificio piccolo e un po’ fatiscente ma gli attori e i suonatori mettono un entusiasmo sorprendente.

La rappresentazione è un tantino lunga e di difficile comprensione nonostante la traduzione cartacea dello  spettacolo in italiano, ne vale comunque la pena e il prezzo è di appena 100 rupie a persona.

Ceniamo al SALZ ON PEPE (190 rupie

23/07/2005

Dopo la colazione in albergo a 130rupie, partenza per OOTY ci attendono numerosi km .

Il nostro tranquillo pellegrinare viene interrotto da una deviazione che ci porta a praticare una strada molto tortuosa ma affascinante dalle piantagioni di the, verdure, caffè  colorando il tutto di verde.

La nostra più grossa sorpresa è di vedere alte montagne in INDIA e di trovare del freddo infatti la gente del luogo è vestita con indumenti di lana, giubbotti di pelle e alcuni hanno le cuffie tipiche invernali, purtroppo la meravigliosa veduta è rovinata da un cielo nuvoloso e da frequenti acquazzoni.

Alloggiamo all’hotel HILL PALACE(464 rupie) e ceniamo nel suo ristorante(174 rupie)

24/07/2005

Colazione (125 rupie) e poi via per la città ,Ooty si rileva, nella sua semplicità , molto carina in un contesto molto bello e di certo merita essere visitata. un’ altra particolarità è che viene usata come meta dai novelli sposi indiani per il viaggio di nozze.

Gli inglesi durante il loro dominio usavano questo posto come luogo di rilassamento infatti ci hanno costruito un lago che adesso è pieno di pedalò e giostre ,l’ippodromo, un giardino botanico.

Entriamo nel supermarket di the e di oli, facciamo incetta di questi beni

La pioggia non ci da tregua anticipiamo la nostra partenza per MYSORE , il viaggio si rileva di bellezza sublime incontriamo degli angoli veramente suggestivi e addirittura attraversiamo un parco nazionale che si estende per 3 stati confinanti

Nel attraversamento vediamo le scimmie, i cervi  e cartelli di attenzione attraversamento elefanti purtroppo non li abbiamo visti dal vivo.

Arrivati a MYSORE pranziamo (385 rupie) e troviamo alloggio al hotel ROPA(432 rupie) e sistemati i bagagli  ci avventuriamo per la città e di nuovo ci troviamo immersi nella popolazione con tutte le sue sfumature,alle quali non eravamo più abituati.

Passeggiando nella città ci abbattiamo nel mercato cittadino pieno di colori , di gente,di cose, qui facciamo conoscenza di un giovane indiano che con modi gentilissimi ci invita nel suo negozio di profumi, dove rimaniamo inebriati dagli aromi da lui prodotti.

La sua parlantina, veramente eccezionale, e i suoi modi di fare ci inducono ad acquistare due boccette di olio essenziale inoltre il ragazzo riesce a convincere ad acquistare i suoi prodotti, anche una giovane australiana che era restia a farlo.

La domenica a MYSORE è un giorno particolare: il palazzo del MARAJA ,stupenda costruzione che domani visiteremo, viene illuminato da 5000 lampadine dalle 19.00 alle 20.00.

All’ accensione una esclamazione generale fa da contrappeso allo stupore sia nostro che degli indiani;tutte le famiglie della città si ritrovano qui vestite a festa per il classico struscio , si notano molte differenze tra i benestanti e le persone più povere, sia dal vestiario ma anche dall’atteggiamento.

Terminiamo la serata al PIZZA CORNER per una discreta pizza alla non modica cifra, per gli standard indiani, di 525 rupie.

25/07/2005

Colazione(170rupie) all’interno del hotel e si parte per visitare la città, prima tappa al tempio che si trova a 3km a sud su una collina CHAMUND HILL, come al solito siamo circondati da mendicanti e venditori ne abbiamo un po’ la nausea.

Il SANTA SANCTORIUM è visitabile anche  dai non indù  e veniamo invitati da un giovane a seguirlo per spiegarci come si svolge l’offerta al DIO : ecco altri soldi!!!!!

Usciamo non molto affascinati, infatti il nostro autista ci propone di vedere il TORO NANDI  divinità molto venerata, ma stufi dei mendicanti e venditori lasciamo perdere

 Ritornando verso il centro cittadino, il nostro autista ci porta a vedere uno stupendo hotel super lusso che una volta era uno dei palazzi del MARAJA

L’esterno è un po’ pacchiano ma monumentale ci sembra di essere davanti al campidoglio a WASHINGTON ; l’interno è magnifico, l’atrio è enorme e riccamente decorato, un cameriere ci accoglie e ci fa visitare l’immenso scalone in marmo che conduce ai piani superiori da qui si gode di un’ ottima vista ma ancora più sorprendente sono le camere enormi e hanno un bellissimo letto a baldacchino con lenzuola in seta  e un salottino stile coloniale retro con a terra dei stupendi tappeti .

Tutto ciò alla modica cifra di 750 dollari a notte.

 Usciamo estasiati e facciamo ritorno in città dove pranziamo(382 rupie) in un anonimo ristorante .

Mentre procediamo alla velocità “folle “ di 53 km/h veniamo fermati dalla polizia, la quale contesta al nostro autista l’infrazione di eccesso di velocità, essendo il  limite di 35 km/h , l’autista paga direttamente la multa ai poliziotti, i quali “ringraziandolo “ di ciò non gli elevano il verbale che gli farebbe perdere dei punti della patente in poche parole ci è stata corruzione.

Nel pomeriggio visitiamo l’interno del palazzo visto ieri, non capiamo perché anche qui bisogna togliersi le scarpe.

L’ interno è magnifico,opulento con grandi saloni dipinti e riccamente decorati, alcune porte sono sbalzate in argento, le finestre e le cupole sono tutte in stile tiffany , non ci sono altre parole per descriverlo da solo merita la sosta in città.

Dopo, come al solito, il nostro autista ci propone lo shopping in negozi per stranieri, riusciamo a dribblare il negozio di seta ma facciamo fatica e molliamo sulla fabbrica di sandalo.

Ci viene spiegata tutta la lavorazione per ottenere dei bellissimi tavoli , quadri tutti disegnati con il sandalo e ovviamente veniamo introdotti nel negozio dove compriamo un quadretto.

La sera la passiamo in un bel ristorante PARK LANE all’interno di un cortile spendiamo 525 rupie.

26/07/2005

Partenza per BANGALORE non senza prima della colazione(200 rupie).

Sulla strada visitiamo l’isola fluviale di SRIRANGAPATNAM dove vi è la residenza estiva del sultano TIPU,il suo mausoleo e il tempio indù.

Sia la residenza che il mausoleo meritano di essere visitati, ma il tempio non è un gran che.

L’interno della residenza è stupendamente conservato infatti tutti i dipinti sono quasi intatti e anche il giardino è ben curato.

Il mausoleo è riccamente decorato e la sua cupola si staglia nel cielo in modo spettacolare.

Arriviamo a BANGALORE e troviamo alloggio al hotel AJANTHA (560 rupie).

Nella serata rimaniamo affascinati dai centri commerciali stile occidentale sembra, per un attimo, un ritorno alle nostre abitudine , ma il caos infernale ci fanno capire di essere ancora in INDIA.

Incominciamo essere stanchi di questo stile di vita che non ci appartiene.

Ceniamo al ristorante AMARAVATHI (258 rupie)

27/07/2007

Colazione in hotel (92 rupie) e incominciamo visitare BANGALORE anche se  sulla nostra guida  c’è scritto  che la città non offre nessuna bellezza architettonica.

 Entriamo nel giardino botanico una vera oasi di pace ma i fiori sono tutti concentrati nel vivaio e i roseti sono stati potati da poco.

Terminata la visita, visitiamo altri 2 templi minori che paragonati a tutti gli altri non reggono il paragone.

BANGALORE ricorda in certi aspetti MILANO piena di negozi ma senza un’anima artistica, piena di gente e con un traffico da primato mondiale infatti abbiamo visto centinaia di persone alla fermata dell’autobus.

Per attraversare le strade bisogna usare la tecnica di avanzare con un determinato passo senza paura tanto sono loro che ti schivano, pranziamo al GREEN ONION(155 rupie).

Nel pomeriggio facciamo la sosta the nella pasticceria KC DAS e proviamo i dolci indiani che si rilevano molto buoni speriamo che questa golosità di non pagarla con dissenteria , ceniamo da PIZZA HUT (326 rupie)

28/07/2005

Colazione in albergo(92 rupie),partenza per CHENNAY nostra ultima tappa indiana.

Riusciamo ad uscire da BANGALORE  dopo circa 1 ora causa al traffico che sembra un fiume in piena.

Il viaggio è di circa 400 km  per nostra fortuna la strada si presenta a 2 corsie  per entrambi i sensi di marcia ma piena di lavori in corso, anche qui stanno lavorando per noi.

Lo scenario del viaggio è variopinto con la costante del enorme quantità di persone che si muovono su qualsiasi mezzo, compresi i carri trainati dai buoi .

Arriviamo  a  CHENNAY  nella sera  e qui  facciamo 1 ora di coda per raggiungere hotel ROHINI (592 rupie).

Mentre cerchiamo il ristorante ci abbattiamo in una serie di gioiellerie che ci risultano ai nostri occhi pacchiane.

Ceniamo al SUBWAY(385 rupie)

29/07/2005

Il giorno più lungo perché il volo di rientro è fissato per 1,45 del 30 luglio e ormai siamo esausti , cerchiamo di rimanere il più possibile in stanza ma anche qui veniamo continuamente disturbati dai camerieri che ci propongono vari servizi .

Facciamo l’ultimo giro in città ma le persone che chiedono la carità ci sembrano che sono aumentate allora troviamo riparo in un internet point dove passiamo un po’ di tempo in estrema tranquillità.

Al momento di lasciare l’hotel, con grandissima sorpresa, ci vengono restituite 108 rupie dovuto al fatto che ci hanno dato una camera più conveniente 

Ci facciamo accompagnare da un taxista abusivo in aeroporto e attendiamo l’imbarco e spendiamo le ultime rupie

30/07/2005

Finalmente arriva l’orario di partenza , ora l’unica nostra sola preoccupazione è di arrivare in tempo a FRANCOFORTE da prendere poi la coincidenza per BOLOGNA.

Arriviamo a FRANCOFORTE in perfetto orario e dopo un lungo trasferimento tra un gate e l’altro arriviamo sul aereo , siamo quasi gli ultimi infatti dopo poco  decolliamo.

Atterriamo a BOLOGNA in perfetto orario .

 

Commento :

Il viaggio è risultato positivo con degli inconveniente tipici indiani tipo l’enorme traffico, il rumore di sottosfondo, la quantità esagerata di persone che chiede l’elemosina , i templi che all’inizio ti affascino ma che la lunga stancano.

Il bello è vedere i sorrisi dei bambini ,l’entusiasmo dei ragazzi che vogliono fare solo una foto con te, la natura che si rileva di una bellezza quasi divina, i massaggi ayurveteci che ti mettono a nuovo.

L’INDIA ha molteplici aspetti: il rurale,l’industrializzazione selvaggia, la differenza di casta, la sacralità, il lusso più sfrenato insieme alla povertà più estrema e i tanti eventi che la colpiscano ogni anno.

Nel breve periodo di 3 settimane sono capitate le seguenti calamità:

1)      terremoto alle isole ANDAMANE del 7,2 grado della scala RIETER con la paura di un nuovo tsumani che per fortuna non è avenuto.

2)      Incendio diuna piattaforma per l’estrazione del petrolio, nelle immediate vicinaze di BOMBAY,che da sola produceva il 16%del fabbisogno.

3)      Una inondazione di aspetti biblici a BOMBAY, circa 1 metro d’acqua caduta sotto forma di pioggia in meno di 24 ore provocando migliaia di morti e mandando in tilt il cuore economico indiano

4)      Manifestazione politiche represse senza mezzi termini con gli idranti

5)      Il congresso americano in stand ovation alla visita del premier indiano e il presidente americano BUSH che dichiarava che l’ INDIA è una potenza nucleare responsabile, io personalmente dopo tutto ciò sono molto preoccupato che questo magnifico paese abbia il più pericoloso oggetto bellico di tutti i tempi : la bomba atomica .

L’INDIA è troppo esposta agli eventi della natura che si rilevano sempre più mortali ,è sovraffollata all’inverosimile e qualche migliaia di pazzi possono nascere dietro l’angolo.

Se uno vuole andare in INDIA noi lo consigliamo di farlo perché è un paese affascinante ma alla lunga po’ risultare stancante,non ci siamo mai sentiti in pericolo,la loro mentalità è completamente diversa dalla nostra,ed è ancora molto economico.

Abbiamo usato la guida: ROUGH GUIDES intitolata INDIA DEL SU

 La nostra vacanza ci è costata € 1250 a persona tutto compreso.

PREZZO VACANZA

  • € 50 VISTO D’ENTRATA a persona,si ottiene o all’ambasciata a ROMA o al consolato a MILANO
  • € 558 VOLO AEREO BOLOGNA- FRANCOFORTE- CHENNAY e ritorno comprato dal CTS a persona
  • € 30 ASSICURAZIONE PERSONALE SANITARIA
  • € 558 NOLEGGIO AUTO + AUTISTA ( 279 A PERSONA)


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